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racconti di poche parole 32 - Sigmund Freud

Una giovane di nome Micaela che sa tutto di Wittgenstein e Bernhard mi spiega che Sigmund significa “vittoria della bocca”. Quale nome migliore per lo scienziato che scioglie con le parole fiorite in bocca i desideri attorcigliati nelle viscere? Eppure, Freud morì di un’immonda malattia proprio alla bocca. Gli intellettuali sospetteranno una vendetta dell’inconscio e per un po’ staranno zitti, i popolani sanno che non era devoto di San Biagio e si metteranno l'animo in pace. Bisogna sapere infatti che in vista delle elezioni politiche del 1948, in Italia, in Calabria, in Aspromonte, nel paese di Scido, lo schieramento di destra terrorizzava a gran voce i paesani con il segno della croce dipinto sullo Scudo. Allora il segretario della sezione comunista scelse in silenzio come emblema dello schieramento di sinistra l’immagine di San Biagio, e i sinistri vinsero. San Biagio era ed è il protettore della bocca.

Pubblicato il 28/4/2007 alle 6.25 nella rubrica racconti di poche parole.

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