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letteratura
4 marzo 2008
A QUATTRO MANI - 12 - Kavafis per noi
Foto


È finita

Tra paure e sospetti,
la mente confusa gli occhi atterriti,
ci consumiamo escogitando
come sfuggire la cosa certa
il pericolo che così orrendamente ci minaccia.
È un errore, non è lui sulla nostra strada;
falsi erano i segnali
(o non li abbiamo sentiti o fraintesi).
La catastrofe che non immaginavamo,
improvvisa, violenta, ci cade addosso,
e impreparati – non c’è più tempo – ci afferra.

(traduzione di AlfaZita e Fulmini)



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CULTURA
4 febbraio 2008
A QUATTRO MANI - 11 - Kavafis per noi
Poesia "Ionica" in lingua originale


*

Ionica

Anche se abbiamo spezzato le loro statue
e scacciati dai loro templi
non per questo sono morti gli déi.
O terra della Ionia, ancora te amano,
le loro anime te ricordano.
Come fa giorno di te l’alba d’agosto
l’aria ha un rigoglio della loro vita;
e un’eterea efebica figura,
trepidante, con passo svelto corre
talvolta sopra le tue colline.

(traduzione di AlfaZita e Fulmini)

*

Ionica

Se abbiamo abbattuto le loro statue
se li abbiamo scacciati dai loro templi
non per questo gli dèi sono morti. O terra
di Ionia, sei tu ch’essi amano ancora.
Quando il mattino d’agosto ti avvolge tutta
nella tua aria passa un vigore di quella loro
vita e una figura d’efebo, indecisa,
immateriale, a volte corre via veloce
sull’alto delle tue colline.

(traduzione di Margherita Dalmàti e Nelo Risi, Einaudi 1968)
CULTURA
4 gennaio 2008
A QUATTRO MANI - 10 - AlfaZita e Fulmini ad Amsterdam


La casa di Eugénie dentro


Ticche – Toc – Ticche – Toc

Orologio sul tavolino accanto alla finestra-parete sul canale.

Orologio accanto al cuscino del letto accanto alla pistola ad aria compressa.

Orologio sul giradischi accanto al tavolo da scrittura.

Orologio accanto al dentifricio sulla mensola sotto lo specchio sopra il lavandino.

Amsterdam, fine del 2007.

 

Fulmini


La casa di Eugénie fuori
 

Assenza di Ticche, assenza di Toc

Acqua sotto il ponte che grigia trasale e si stringe curva.

Acqua cieca che spinge a fatica ombre caduche dai platani.

Acqua di luce stagna fusa nel piombo che scorre

riverbero del cielo fiammingo e cinghia forte di Amsterdam.

Inizio del 2008

 

AlfaZita 

 

 

 


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letteratura
4 dicembre 2007
A QUATTRO MANI - 9 - Kavafis per noi
La tavola accanto

Avrà appena ventidue anni.
Eppure sono sicuro che altrettanti anni addietro
questo stesso corpo io l’ho goduto.

Non è affatto un delirio erotico.
Solo poco fa sono entrato nella locanda;
non ho avuto neanche il tempo di bere troppo.
Questo stesso corpo io l’ho goduto.
Anche se non ricordo dove – che importa?

Oh, adesso ecco che si è seduto alla tavola accanto
conosco ogni suo movimento – e sotto i vestiti
nude rivedo le amate membra.

Constantinos Kavafis

Ieri, era la fine degli anni Sessanta, Alexandra ed io abbiamo acquistato e cominciato a leggere le ‘Cinquantacinque poesie’. Oggi siamo ancora insieme ancora qui a rileggerle, e stavolta addirittura a tradurre a quattro mani questa del 1918, non contenuta in quel madreperlaceo libretto einaudiano tradotto a quattro mani da Margherita Dalmàti e Nelo Risi.





Le foto che riproducono la versione originaria greca della poesia sono fatte sul libro mondadoriano ‘Poesie’ di Kavafis a cura di Filippo Maria Pontani (un traduttore che non ci ha mai convinto e commosso, uno che scrive 'Or ora sono entrato' invece di 'Solo poco fa sono entrato nella locanda').

Alexandra e Pasquale (traduzione di AlfaZita e Fulmini)

CULTURA
2 novembre 2007
A QUATTRO MANI - 8 - poesiafotografia

affanno



fermavo le navi in partenza
tremavo
- divino amore girato di spalle –




chiedevo asilo nella stiva
piangevo
e la ciurma nascosta rideva



affanno

AlfaZita e Fulmini

[da DODICI PENSIERI SGHEMBI di Alfazita e DODICI FOTO FURTIVE di Fulmini]

cinema
2 ottobre 2007
A QUATTRO MANI 7 - Leonardo Sciascia Autoritratto
Nel 2001 ho realizzato il documentario Leonardo Sciascia Autoritratto. Lo potete vedere e sentire cliccando sull'indirizzo telematico che trascrivo di seguito:

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=sciascia&tipo=testo

Renato Parascandolo allora direttore di Rai Educational mi aveva offerto per la serie 'Poeti e Scrittori del Novecento' la regia di due documentari di montaggio con materiali tratti dall’Archivio Audiovisivo della Rai. Scelsi Vittorio de Sica e Leonardo Sciascia.

Quest’ultimo è stato pubblicato in cofanetto dall’Einaudi nel 2002 (associato ad un saggio di Massimo Onofri) e prima e dopo è stato proiettato alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro 2001, alla Facoltà di Lettere dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma 2003, al Missing Film Festival di Genova 2004, al Liceo Scientifico ‘Benedetto Croce’ di Palermo 2004, e via decentrando.

Nel 2005 Rodrigo Vergara (l’ideatore e direttore di Logos) mi ha offerto di dirigere Arcoiris Tv. Non abbiamo raggiunto un accordo economico – voleva fare le nozze con i fichi secchi – ma gli avevo dato copia VHS del documentario - per fargli capire quali affreschi si possono comporre con semplici tessere d’archivio - l’ha digitalizzata e inserita nelle elefantiaca memoria di Arcoiris Tv. Ecco perché si trova lì.

È un lavoro A QUATTRO MANI – è insieme un ritratto e un autoritratto – per ciò lo propongo (di sponda) in questa rubrica plurale del blog-rivista.

Dimenticavo: Vittorio de Sica Autoritratto l’ho fatto pensando a mio figlio, Leonardo Sciascia Autoritratto a mio padre.

Fulmini

CULTURA
3 settembre 2007
A QUATTRO MANI 6 - Contrappunto sonoro e contrappunto visivo


Venises – nella veste di Tuoni – mi propone una briciola musicale scherzosa del genere contrappunto, ed ecco le associo un’opera visiva spaziosa di Lucio Fontana  della serie 'Concetto spaziale', anch’essa del genere contrappunto, ai miei occhi.
(L’idea che condividiamo è che il ‘contrappunto’ sia una struttura profonda dei tanti linguaggi artistici: musica, pittura, scultura, architettura, fotografia, letteratura, cinema, televisione, teatro, danza, radio…)

Fulmini



[Contrappunto, appunto.

Per coloro che, come me, fanno fatica a capire cos’è e come funziona il ‘contrappunto’, provino ad ascoltare questa semplice illustrazione:
Adriano Banchieri (Bologna, 1568-1634), dal ‘Festino nella sera del Giovedì Grasso avanti Cena’, ‘Contrappunto bestiale alla mente’: appunto.]

Venises

Fa la la la la la la la la la,
|: fa la la la la la la la la la :|
(Cucco:) Cucù cucù ...
(Chiù:) Chiù chiù ...
(Gatto:) Miau miau ...
(Cane:) Bau bau ...
(Base:)
Nulla fides gobis similiter zoppis,
si sqerzus, bonus, bonus est,
super annalia scribe.


musica
6 agosto 2007
A QUATTRO MANI 5 - Nel Cor Più Non Mi Sento (Gentileschi e Paisiello, Fulmini e Tuoni)

[Artemisia Gentileschi, Giaele e Sisara, (olio su tela, cm 86 x 125)]

Giovanni Paisiello, Aria: ‘Nel Cor Più Non Mi Sento’, dall’opera ‘La Molinara’.
Canta Cecilia Bartoli, dall’album ‘Se tu m’ami’

Nel cor più non mi sento
Brillar la gioventù;
Cagion del mio tormento,
Amor, sei colpa tu.
Mi pizzichi, mi stuzzichi,
Mi pungichi, mi mastichi;
Che cosa è
Questo ahimè?
Pietà, pietà, pietà!
Amore è un certo che,
Che disperar mi fa.






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letteratura
17 luglio 2007
A QUATTRO MANI 4 - Mi ami e non mi vuoi. Lavora per tutti, lavora per NOI.


Poi non così casta mi dai
mani per difendermi
e finisci con l'offendermi.

@lbelù (quattro mani su per giù)




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arte
29 giugno 2007
A QUATTRO MANI 3 - facciate e sfacciate
Ci sono persone sfacciate (vistose, spudorate, svergognate, sfrontate) e ci sono persone facciate (discrete, riservate, pudiche, misurate). E le costruzioni, i palazzi, le chiese, solo ‘facciate’ mostrano, o anche ‘sfacciate’?

Proposta di integrazione del dizionario dei termini architettonici.

Consideriamo la parete frontale di San Giovanni in Laterano a Roma (di Alessandro Galilei, prima metà del Settecento). Tesa come un testimone in corsa tra il fortemente organato Palazzo dei Conservatori di Michelangelo e i fastosi coronamenti di Roma barocca, con quel travertino ben temperato da marmi grigi e graniti rosa. È una gran facciata.


[fotografie 234 - Roma, San Giovanni in Laterano, giugno 2007]

Consideriamo ora – si fa presto: sono divise ma congiunte da un viale di platani – la parete frontale di Santa Croce in Gerusalemme (di Pietro Passalacqua e Domenico Gregorini, costruita pochi anni dopo). Estenuata eco delle invenzioni borrominiane, le energiche compressioni armoniche, le onde cariche di geometria, ridotte a paravento scenografico, con tutto quel travertino travertino travertino. È proprio una gran sfacciata.

[fotografie 235 – Roma, Santa Croce in Gerusalemme, giugno 2007]

Anche i quaderni, i libri, i blog sono fatti – secondo i casi – di facciate e di sfacciate. Divise, ma congiunte, dai testi degli scrittori, dai pensieri dei lettori, dai commenti dei lettori-scrittori.

Fulmini e Tuoni
178




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letteratura
8 giugno 2007
A QUATTRO MANI 2 - Filippo e Lucrezia al di là del bene e del male
È il 1456: il cinquantenne fra Filippo Lippi pittore, nominato Cappellano del Convento di Santa Margherita a Prato, vi scopre la ventunenne suora professa Lucrezia Buti. Folgorato dalla bellezza di lei, desidera averla come modella per il quadro  'Madonna che dà la Cintola a san Tommaso'.
Come diavolo abbia fatto fra Filippo a convincere la badessa del convento a lasciar posare una suora per il suo dipinto resta un mistero. A meno di osservarlo attentamente. La badessa è la minuta committente in ginocchio a sinistra, ed è presentata alla Vergine con un gesto ispirato e uno sguardo rapito da Lucrezia travestita.
[Riproduzione del quadro 'Madonna che dà la Cintola a san Tommaso' - non ho ancora capito come inserirla, con questa nuova versione della piattaforma.]
Fra Filippo non si accontentò di un quadro, suor Lucrezia posò per lui molte altre volte, finché un giorno lui la rapì e la portò a vivere nella propria casa. Ebbero due figli, Filippino e Alessandra, e Filippo dipinse il suo capolavoro, ‘Madonna col Bambino e angeli’, nel quale i colori puri della tradizione sono abbandonati, e si costituisce un’unità atmosferica mai vista prima - e che sarà perseguita in seguito solo da Leonardo.
[Riproduzione di 'Madonna col Bambino e angeli']
Quale morale bisogna trarre da questa vicenda non è chiaro. Forse che “tutto è bene ciò che finisce bene” o che “il male può produrre il bene” o ancora che dalle vicende umane si devono trarre, ‘al di là del bene e del male’, figli e quadri.
301




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letteratura
16 maggio 2007
A QUATTRO MANI 1
Nasce oggi una nuova rubrica A QUATTRO MANI, firmata ‘Fulmini e Tuoni’. Rivelo di ‘Tuoni’ l’essenziale: ama nascondersi.
Sto davanti al ‘Cristo Risorto’ di Santa Maria sopra Minerva e mi vengono le lacrime agli occhi. Non ero ancora venuto a vederla questa scultura non finita da Michelangelo - visito Roma senza fretta, come un uomo una donna.

[fotografie 209]
Da Michelangelo? Dov’è la forza della Resurrezione, del risollevarsi dalla più dura delle prove? È questo quel Michelangelo che ha inventato il gesto della Creazione, quelle due dita che si sfiorano, e il gesto del Giudizio, quella mano pronta a colpire,


questo l’autore che medita così profondamente il suo soggetto da scolpirselo nella testa ancor prima che con la mano? Michelangelo prima di scolpire il blocco marmoreo sa cosa cerca e vede la forma compiuta che insegue, scolpisce per liberarla dal sovrappiù. No, non è Michelangelo, questo. Una vena nel marmo, e Michelangelo si ferma. Si ferma, perché non può realizzare perfettamente il proprio disegno.
Dopo qualche anno il lavoro abbandonato da Michelangelo è portato a termine da Raffaele da Montelupo, che non riesce però a raggiungere, oltre la vena, la figura sempre nuovamente viva intravista da Michelangelo, a trovare quello che c’era e vien fuori una figura e un’opera più morta che viva. A questo ‘Cristo Risorto’  è accaduto insomma ciò che accade agli esseri umani nella maggioranza dei casi, non riescono a diventare quello che sono.

Fulmini e Tuoni




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blog-rivista

Questo blog-rivista è una relazione telematica fondata sull’amicizia, un sentimento vivo e reciproco, una benevola disposizione intellettuale e morale.

Questo è un intreccio di lettura e scrittura, un luogo aperto di incontro, conversazione, partecipazione elaborativa, composto dalle rubriche minuscole di 'Fulmini' [autore] e dalle rubriche MAIUSCOLE di 'Saette' [co-autori]:

Dialoghi e Monologhi. IL LEGAME di Venises - che significa Venezie (in francese e in italiano: 22. 'Lezioni di Etica' ovvero LA TESI DI LAUREA DI EINSTEIN, 11 marzo 2008)

Foto e Grafie. I NOSTRI INVIATI di AlfaZita, Leonardo Ancillotto, Lorenzo Levrini, Valerio Magistro, Mara Misuraca, Khùtspe - che in lingua yiddish vuol dire 'faccia tosta', Luigi Russo, Syrah - che è il nome di un vino fruttato bilanciato e secco con note di visciola, ioJulia (64. AlfaZita - Ferrara, 12 marzo 2008, 17 marzo 2008)

PROVE DI DISCUSSIONE (15. Un viaggiatore, 'Il punto di vista di Un viaggiatore' ovvero IL SOGNO DI UNA COSA, 5 marzo 2008)

Poesia e Pittura. LO SPACCO di Umit Inatci (16. 'Auto Critica' ovvero PROFESSORE, SI TOLGA GLI OCCHIALI-BICICLO! IO STESSO RACCONTERO' DEL TEMPO, E DI ME, 14 febbraio 2008)

Racconti e Resoconti. AGATHOTOPIA - 'un buon posto per vivere' in greco antico - di Un viaggiatore (11. 'L'occasione di Ciccio' ovvero L'UOMO DI VETRO, 7 marzo 2008)

Minima moralia. A QUATTRO MANI di Fulmini e Tuoni, @lbelù, AlfaZita e Fulmini [12. AlfaZita e Fulmini, 'Kavafis per noi' ovvero E' FINITA, 4 marzo 2008]

Condivisioni di bloggers: l'evento più importante del mese nell'universo mondo. L'ULTIMOGIORNODELMESE (10. Febbraio 2008. AlfaZita, CIPRO; Claudio Ricci, COLORI; ioJulia, VARSAVIA; Khùtspe, GENOVA, 29 febbraio 2008)

Economia e Politica. IL CROGIOLO di Mario Pennetta (13. 'Il Partito Democratico e la sinistra massimalista' ovvero RIFORMISTI SUL SERIO E COMUNISTI A PAROLE - 22 febbraio 2008)

Audio e Visivo. EYES WIDE OPEN di Fabio Benincasa (8. 'Totò Riina contro Gregory House' ovvero RACCONTARE STORIE E MOSTRARE LA REALTA' SONO DUE COSE DIVERSE, 20 febbraio 2008)

Musica e Spazio. BRICIOLE MUSICALI di Venises, Ponchielli: Danza delle Ore
, 16 marzo 2008.

E' questa la musica che stai, state ascoltando.


Suono e Suoni. IL FONOGRAFO DI EDISON di Lorenzo Levrini (in inglese e in italiano - 3. 'Tecnologia e Musica' ovvero LA MUSICA DIGITALE HA UNIFORMATO IL NOSTRO TEMPO, 29 dicembre 2007)

Scienza e Religione. ZONE DI SOVRAPPOSIZIONE di Petilino (6. 'Dove si domanda se la religione necessita della divinità?' ovvero LA RELIGIONE E' UNA COSA, LA CHIESA UN'ALTRA, 16 marzo 2008)

Conti e Racconti. PROFILI di Mario DG (7. 'Uomini e lupi' ovvero LEI NON SA CHI SIAMO NOI, 19 marzo 2008)

Architetture e architetti. EDIFICI CONTEMPORANEI di Guido Aragona (5. 'Intervista al 'Sacro Volto' di Mario Botta' ovvero NON SETTE MA SETTANTA VOLTE SETTE, 29 febbraio 2008)

Poesie in lingua padre. LA LINGUA RUBATA di AlfaZita (7. 'più su' ovvero SPOSTAMENTI PROGRESSIVI DELLO SGUARDO
, 28 febbraio 2008)

Politica e società. SOCIOGRAFIE di Pietro Pacelli (6. 'Il rivoluzionario di professione' ovvero L'INCUBO DI UNA COSA, 3 marzo 2008)

Cose dell'altro mondo. PURE SCULTURE di Mimmo Pesce (6. 'Torso di Frankenstein', 1981, ANCHE IL MOSTRO HA UNA SUA BELLEZZA, 17 febbraio 2008)

Voci di ragazzi. TEMI MARIANI, ovvero temi in classe degli allievi di Maria Ruggiero (classe II B della Scuola Media Statale 'Caffaro' di Genova-Certosa) 5. Giulia, Una lettera aperta, 17 marzo 2008.

Invito all'Arte. PUNTI DI FUGA di Stefania Mola (4. 'Dall'Oriente con Passione' ovvero  LA PASSIONE E' NEGLI OCCHI DI CHI LA VEDE, 1 marzo 2008)

Davanti alla Legge. DIRITTO E ROVESCIO di 'Giuseppe' (3. 'Pensieri passeggeri sui fondamenti del diritto penale' ovvero E' DIFFICILE COMPIERE IL MALE SE SI HA COSCIENZA DI CIO' CHE SI STA FACENDO, 8 febbraio 2008)

Stato e Contro-Stato. LO STATO DEL MERIDIONE di Filippo Piccione (3. 'I numeri di Mafia + ’Ndrangheta + Camorra' ovvero 18.200 UOMINI DISPOSTI A TUTTO, 10 marzo 2008)

Musica sì ma leggera. LA COLONNA SONORA di Mario DG (2. 'Da Woody Guthrie a Bob Dylan' ovvero IL PRIMO DYLAN NON SI SCORDA MAI, 15 febbraio 2008)

A difesa del prossimo. APOLOGETICA di Giuseppe Nenna (2. 'Knowledge sharing' ovvero ISTRUITEVI, PERCHE' AVREMO BISOGNO DI TUTTA LA VOSTRA INTELLIGENZA, 18 febbraio 2008)

La nuova economia. ECONOMIA DI SOLIDARIETA' di Luis Razeto M. (1. 'Il prezzo giusto' ovvero OLTRE L'ECONOMICISMO (E IL RAZIONALISMO), OLTRE L'ETICISMO (E IL VOLONTARISMO), 21 gennaio 2008)

Sequenze fotografiche. THE LONDON EYE di Lorenzo Levrini (1. 'Cominciamo dall'ovvio' ovvero AVETE GLI OCCHI E VEDETE, AVETE LE ORECCHIE E SENTITE - 25 gennaio 2008)



 
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