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SCIENZA
5 febbraio 2008
PROVE DI DISCUSSIONE - 14 - i Partiti, lo Stato, la dissolvenza incrociata

Se pensiamo in profondità cosa sta succedendo in Italia (da qualche decennio) scopriamo che i Partiti Politici non funzionano più, ma anche qualcos'altro.

Muoiono partiti  politici vecchi e nascono partiti politici nuovi, muoiono vecchie coalizioni politiche – è accaduto prima al ‘centro destra’ e poi al ‘centro sinistra’ – e nascono nuove coalizioni politiche. Ma tutto questo formicolio del “nuovo” non sta producendo il superamento del “vecchio”. Perché tutto questo accade? Secondo me accade perché i Partiti in quanto organizzazioni politiche storicamente determinate non svolgono più una funzione storicamente progressiva -  questo è chiaro - ma anche e soprattutto perché lo Stato Nazionale non funziona più nel suo insieme - e questo non è ancora chiaro.

Tutto nasce, vive, muore. Lo Stato Nazionale è nato tra Rinascimento e Riforma, si è sviluppato nei secoli del mondo moderno, e in questi nostri anni difficili sta morendo. Dalla sua scomposizione strutturale e funzionale stanno nascendo, faticosamente, empiricamente, nuove forme di associazionismo molecolare – la Rete Blog per esempio, e di governo generale – l’Unione Europea per esempio.

Naturalmente, il passaggio a queste nuove forme di vita associata e organizzata, molecolare e generale, democratica e organica, non è e non può essere immediato, “a stacco” – come si dice nel montaggio cinematografico, ma processuale,  “in dissolvenza incrociata”.  Ecco, ci troviamo proprio nel bel mezzo di una dissolvenza incrociata: non si vede più bene l’inquadratura antecedente e non si vede ancora bene l’inquadratura seguente. Tutto è confuso e ci gira un po’ la testa.

Fulmini

Post Scriptum

Finisco di scrivere questo post, esco di casa, compro il giornale e vado alla posta, entro, mi dispongo in fila, apro il giornale e leggo un’intervista a Giulio Andreotti, uomo di Partito e uomo di Stato, sulla crisi politica italiana:

“La politica viveva di strutture regolari, i partiti, che avevano le loro sedi per discutere, le sezioni, i loro giornali. Altre strutture regolari solide. I partiti decidevano sulla base dei loro equilibri ma anche di un rapporto diretto con il loro elettorato. Oggi non ci sono più quelle strutture di mediazione tra la gente e la politica che erano i partiti.” (la Repubblica, venerdì 1 febbraio 2008)

SCIENZA
22 gennaio 2008
IL CROGIOLO - 8 - Mario Pennetta, L'euro sostituirà il dollaro come moneta di riserva internazionale? (2)
Nel post precedente abbiamo sostenuto che l’euro progressivamente affiancherà il dollaro come moneta di riserva internazionale, in quanto gli investitori istituzionali e le banche centrali hanno fiducia nella Banca Centrale Europea (BCE), nel suo Statuto che prevede come compito principale la salvaguardia della stabilità della moneta. L’euro però non sostituirà il dollaro in quanto  moneta  di un paese egemone (gli Stati Uniti – USA - del secondo dopoguerra), dato che l’Unione Europea (UE) oggi versa in una profonda crisi politica che sta portando i singoli paesi europei sempre più a definire una propria politica industriale, fiscale ecc.

Un esempio è rappresentato dal viaggio del presidente francese Sarkozy in Cina nel mese di novembre. Al seguito erano presenti ministri economici ed industriali i quali hanno stipulato, con la Cina, una serie di contratti che hanno premiato la grande industria francese: fornitura di 160 Airbus alle compagnie aeree cinesi per un totale di 10 miliardi di euro, vendita da parte della  multinazionale Areva di due reattori nucleari all’ente energetico China Guangdong Nuclear Power per 8 miliardi di euro, stipula di accordi tra Alcatel  con China Mobile per una fornitura da 750 milioni di euro.

Anche la Germania è riuscita a crearsi un ruolo di primario fornitore di beni complessi d’investimento per l’industria cinese; una complementarietà che le impedisce di fare la voce grossa contro la politica della Cina e che fa sì che una percentuale alta delle esportazioni tedesche dipendano dall’incremento del PIL di questo paese.

Nello stesso periodo era presente in Cina  anche una delegazione ad alto livello istituzionale europeo composta da Jean Claude Trichet, presidente della BCE, da Jean Claude Juncker, presidente dell’euro gruppo e da Joaquin Almunia commissario UE agli Affari economici e monetari. La delegazione ha incontrato i vertici economici e politici cinesi con lo scopo di concordare un progressivo apprezzamento dello yuan, la moneta cinese. La risposta è stata interlocutoria, hanno concordato sulla necessità di un apprezzamento ma non si sono impegnati a favorirlo come gli interessi dei paesi UE vorrebbero. I cinesi hanno anzi sottolineato che dal luglio 2005, anno dell’abbandono del cambio fisso, la moneta cinese ha continuato ad apprezzarsi e hanno ribadito che se lo yuan si è deprezzato nei confronti dell’euro la colpa principale è del dollaro e della sua debolezza (ciò avviene perché chi è in possesso di dollari per il timore di un suo deprezzamento futuro li vende acquistando euro che si rivalutano). Inoltre poco o niente la delegazione europea ha ottenuto per quanto concerne la lotta alla contraffazione di merci che l’industria cinese pratica contravvenendo a tutte le norme che regolano il commercio internazionale.
Debolezza politica dell’UE e forza della sua moneta, debolezza del dollaro e dell’economia statunitense, sviluppo dell’economia cinese ed indiana e crescente ruolo delle loro monete, prefigurano un cambiamento di ruoli in un futuro non tanto remoto, dove la Cina occuperà un posto di rilievo, se non egemonico, nell’economia internazionale. Ma la Cina occuperà anche un ruolo di egemonia politica e militare soppiantando gli USA? O per la prima volta nella storia avremo una diarchia e cioè un paese egemone come potenza politico-miltare, gli USA e un paese egemone in campo economico, la Cina? (2 Fine)

Mario Pennetta

CULTURA
10 gennaio 2008
LO STATO DEL MERIDIONE - 1 - Filippo Piccione, Poche parole promettenti
[Nasce oggi una nuova rubrica mensile dal titolo LO STATO DEL MERIDIONE, di Filippo Piccione, meridionale di nascita, italiano d’adozione, europeo per vocazione - un grande amico di lunga durata. Questo blog-rivista è radicato nell’amicizia, e inclina alla sperimentazione.]

Fulmini]


*

Poche parole promettenti

Il compito che mi è stato affidato da Fulmini consiste nello stilare una serie di resoconti documentali della condizione meridionale. ‘Lo Stato del Meridione’ vuol dire da questo punto di vista (resoconti documentali)  ‘Lo Stato delle cose del Meridione’. Già, come sta effettivamente (effettualmente – direbbe Machiavelli) il Meridione?

Il titolo della rubrica allude esplicitamente anche allo ‘Stato” del “Meridione’ come contrapposto allo ‘Stato Italiano’. Illegittimamente contrapposto.

Lo “Stato”, infatti, è per definizione “persona giuridica sovrana costituita dalla organizzazione politica di un gruppo sociale stanziato stabilmente su un territorio”, e lo “Stato nazionale” è “detentore del monopolio della forza fisica legittima” (ha detto Max Weber) nel territorio nazionale. Ma questo monopolio statale nazionale della forza fisica legittima è messo militarmente, socialmente, economicamente, politicamente, culturalmente in discussione da quella specie di ‘Contro-Stato’ rappresentato dalle grandi organizzazioni criminali quali la Mafia, la ’Ndrangheta, la Camorra nelle regioni meridionali della Sicilia, della Calabria, della Campania.

Enzo Biagi giornalista così descrive gli uomini della Mafia: “Hanno il vero potere e lo dimostrano. Colpiscono quando e come vogliono. Nel loro territorio, la Sicilia, che intendono proteggere dall’intromissione di un’altra forza, assai più debole, ma li disturba. Lo Stato”.

Michele Ainis costituzionalista (nel suo recente libro Stato Matto) così descrive lo Stato Italiano: “Da noi lo Stato è piuttosto sinonimo di stasi, è l’immagine d’un corpaccione mai cresciuto, che non ce la fa a reggersi in piedi. E la stasi richiama a sua volta la metastasi.”

Piero Scoppola storico infine così descrive lo stato d’animo degli italiani: “Disincanto morale, sfiducia nella legalità, nello Stato e in una classe politica in continua espansione numerica, ma in molti casi in regressione qualitativa.”

Ebbene, noi cercheremo di fare pure e semplici analisi effettuali della condizione meridionale, dello Stato del Meridione in rapporto allo Stato Italiano (ed alla Unione Europea). Risponderemo, dati alla mano, a domande come queste:

Cosa comporta la forma istituzionale specifica delle forze (locali, regionali, nazionali) in gioco? La Sicilia, per esempio, ha uno Statuto Speciale.

Quali sono le dimensioni economiche
delle grandi organizzazioni criminali meridionali e dello Stato nazionale italiano? Pensiamo alla Finanziaria dello Stato nazionale in rapporto alle Finanziarie della Mafia, della ‘Ndrangheta, della Camorra.

Quali sono i fenomeni di dissenso (all’interno dello Stato del Meridione) nei confronti dello Stato nazionale, e quali i fenomeni di straordinario consenso? Stiamo pensando ai Ragazzi di Locri.

Quali sono i rapporti di forza militare tra lo Stato nazionale e le grandi organizzazioni criminali meridionali? Pensiamo al possesso statale ‘a macchia di leopardo’ del territorio meridionale.

Cosa comporta nello Stato del Meridione la presenza e l’attività di “una classe politica in continua espansione numerica, ma in molti casi in regressione qualitativa”?

Il compito è arduo, ne siamo consapevoli. Confidiamo nel vostro contributo fatto di commenti, testimonianze, dialoghi.

Filippo Piccione

CULTURA
6 ottobre 2007
Diario della sera - 48 - imitazione di Tony Ryan

Il fondatore della Ryan Air, la formula di viaggio aereo che ha consentito a europei di ogni nazione di lavorare e divertirsi per un pugno di euro (a volte appena un centesimo più delle tasse) è venuto a morte l'altro ieri (a 71 anni) ed è volato via addirittura gratis.

Tony Ryan ha contribuito a costruire l'Unione Europea più dei trattati istituzionali, della moneta comune, dei vertici diplomatici. E naturalmente degli imprenditori e politici italiani che recitano la loro parte europea come effetto collaterale dei copioni nazionali. Lo propongo loro come modello da imitare.

Fulmini


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permalink | inviato da fulmini il 6/10/2007 alle 17:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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blog-rivista

Questo blog-rivista è una relazione telematica fondata sull’amicizia, un sentimento vivo e reciproco, una benevola disposizione intellettuale e morale.

Questo è un intreccio di lettura e scrittura, un luogo aperto di incontro, conversazione, partecipazione elaborativa, composto dalle rubriche minuscole di 'Fulmini' [autore] e dalle rubriche MAIUSCOLE di 'Saette' [co-autori]:

Dialoghi e Monologhi. IL LEGAME di Venises - che significa Venezie (in francese e in italiano: 22. 'Lezioni di Etica' ovvero LA TESI DI LAUREA DI EINSTEIN, 11 marzo 2008)

Foto e Grafie. I NOSTRI INVIATI di AlfaZita, Leonardo Ancillotto, Lorenzo Levrini, Valerio Magistro, Mara Misuraca, Khùtspe - che in lingua yiddish vuol dire 'faccia tosta', Luigi Russo, Syrah - che è il nome di un vino fruttato bilanciato e secco con note di visciola, ioJulia (64. AlfaZita - Ferrara, 12 marzo 2008, 17 marzo 2008)

PROVE DI DISCUSSIONE (15. Un viaggiatore, 'Il punto di vista di Un viaggiatore' ovvero IL SOGNO DI UNA COSA, 5 marzo 2008)

Poesia e Pittura. LO SPACCO di Umit Inatci (16. 'Auto Critica' ovvero PROFESSORE, SI TOLGA GLI OCCHIALI-BICICLO! IO STESSO RACCONTERO' DEL TEMPO, E DI ME, 14 febbraio 2008)

Racconti e Resoconti. AGATHOTOPIA - 'un buon posto per vivere' in greco antico - di Un viaggiatore (11. 'L'occasione di Ciccio' ovvero L'UOMO DI VETRO, 7 marzo 2008)

Minima moralia. A QUATTRO MANI di Fulmini e Tuoni, @lbelù, AlfaZita e Fulmini [12. AlfaZita e Fulmini, 'Kavafis per noi' ovvero E' FINITA, 4 marzo 2008]

Condivisioni di bloggers: l'evento più importante del mese nell'universo mondo. L'ULTIMOGIORNODELMESE (10. Febbraio 2008. AlfaZita, CIPRO; Claudio Ricci, COLORI; ioJulia, VARSAVIA; Khùtspe, GENOVA, 29 febbraio 2008)

Economia e Politica. IL CROGIOLO di Mario Pennetta (13. 'Il Partito Democratico e la sinistra massimalista' ovvero RIFORMISTI SUL SERIO E COMUNISTI A PAROLE - 22 febbraio 2008)

Audio e Visivo. EYES WIDE OPEN di Fabio Benincasa (8. 'Totò Riina contro Gregory House' ovvero RACCONTARE STORIE E MOSTRARE LA REALTA' SONO DUE COSE DIVERSE, 20 febbraio 2008)

Musica e Spazio. BRICIOLE MUSICALI di Venises, Ponchielli: Danza delle Ore
, 16 marzo 2008.

E' questa la musica che stai, state ascoltando.


Suono e Suoni. IL FONOGRAFO DI EDISON di Lorenzo Levrini (in inglese e in italiano - 3. 'Tecnologia e Musica' ovvero LA MUSICA DIGITALE HA UNIFORMATO IL NOSTRO TEMPO, 29 dicembre 2007)

Scienza e Religione. ZONE DI SOVRAPPOSIZIONE di Petilino (6. 'Dove si domanda se la religione necessita della divinità?' ovvero LA RELIGIONE E' UNA COSA, LA CHIESA UN'ALTRA, 16 marzo 2008)

Conti e Racconti. PROFILI di Mario DG (7. 'Uomini e lupi' ovvero LEI NON SA CHI SIAMO NOI, 19 marzo 2008)

Architetture e architetti. EDIFICI CONTEMPORANEI di Guido Aragona (5. 'Intervista al 'Sacro Volto' di Mario Botta' ovvero NON SETTE MA SETTANTA VOLTE SETTE, 29 febbraio 2008)

Poesie in lingua padre. LA LINGUA RUBATA di AlfaZita (7. 'più su' ovvero SPOSTAMENTI PROGRESSIVI DELLO SGUARDO
, 28 febbraio 2008)

Politica e società. SOCIOGRAFIE di Pietro Pacelli (6. 'Il rivoluzionario di professione' ovvero L'INCUBO DI UNA COSA, 3 marzo 2008)

Cose dell'altro mondo. PURE SCULTURE di Mimmo Pesce (6. 'Torso di Frankenstein', 1981, ANCHE IL MOSTRO HA UNA SUA BELLEZZA, 17 febbraio 2008)

Voci di ragazzi. TEMI MARIANI, ovvero temi in classe degli allievi di Maria Ruggiero (classe II B della Scuola Media Statale 'Caffaro' di Genova-Certosa) 5. Giulia, Una lettera aperta, 17 marzo 2008.

Invito all'Arte. PUNTI DI FUGA di Stefania Mola (4. 'Dall'Oriente con Passione' ovvero  LA PASSIONE E' NEGLI OCCHI DI CHI LA VEDE, 1 marzo 2008)

Davanti alla Legge. DIRITTO E ROVESCIO di 'Giuseppe' (3. 'Pensieri passeggeri sui fondamenti del diritto penale' ovvero E' DIFFICILE COMPIERE IL MALE SE SI HA COSCIENZA DI CIO' CHE SI STA FACENDO, 8 febbraio 2008)

Stato e Contro-Stato. LO STATO DEL MERIDIONE di Filippo Piccione (3. 'I numeri di Mafia + ’Ndrangheta + Camorra' ovvero 18.200 UOMINI DISPOSTI A TUTTO, 10 marzo 2008)

Musica sì ma leggera. LA COLONNA SONORA di Mario DG (2. 'Da Woody Guthrie a Bob Dylan' ovvero IL PRIMO DYLAN NON SI SCORDA MAI, 15 febbraio 2008)

A difesa del prossimo. APOLOGETICA di Giuseppe Nenna (2. 'Knowledge sharing' ovvero ISTRUITEVI, PERCHE' AVREMO BISOGNO DI TUTTA LA VOSTRA INTELLIGENZA, 18 febbraio 2008)

La nuova economia. ECONOMIA DI SOLIDARIETA' di Luis Razeto M. (1. 'Il prezzo giusto' ovvero OLTRE L'ECONOMICISMO (E IL RAZIONALISMO), OLTRE L'ETICISMO (E IL VOLONTARISMO), 21 gennaio 2008)

Sequenze fotografiche. THE LONDON EYE di Lorenzo Levrini (1. 'Cominciamo dall'ovvio' ovvero AVETE GLI OCCHI E VEDETE, AVETE LE ORECCHIE E SENTITE - 25 gennaio 2008)



 
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