.
Annunci online

fulmini
e saette
ECONOMIA
22 agosto 2007
IL CROGIOLO 5 - La crisi della finanza internazionale avrà conseguenze negative sull'economia reale?
Da alcune settimane è all’attenzione pubblica la crisi che sta interessando i mercati finanziari mondiali e, come sempre succede in questi casi, i mass media sono schierati massicciamente in prima fila nell’informare/disinformare, comunque nel determinare nel risparmiatore medio un crescente stato di paura. La psicologia del risparmiatore evolve, in situazioni come l’attuale, nel senso che la fiducia nel sistema decresce e pertanto cresce la percentuale di investitori che vendono i propri titoli in perdita. Si conferma, anche per questa crisi, ciò che storicamente è sempre accaduto: il piccolo – medio risparmiatore compra quando il valore dei titoli sono alti, e vende quando sono in discesa; è questo uno dei modi per spostare valore dal risparmio privato verso le istituzioni finanziarie facendo perdere ricchezza ai primi a favore dei secondi.

La crisi in atto ci porta a sviluppare una serie di considerazioni utili per comprendere, almeno per grandi linee, il funzionamento di un meccanismo, comunque complesso, come il mercato finanziario internazionale.

Questa crisi sembrerebbe avere origine dai mutui cosiddetti ‘subprime’ concessi da banche americane a cittadini che non avevano da presentare garanzie patrimoniali o reddituali sufficienti da permettere loro di accedere ad un finanziamento per l’acquisto di una casa.

La quantità eccessiva di liquidità ed i tassi di interesse bassi spingevano le stesse banche americane a cercare sul mercato clienti a cui concedere mutui. Le banche, consapevoli di aver creato un eccessivo volume di debiti, hanno preso una decisione per loro vantaggiosa: hanno venduto a società finanziarie questi mutui, accontentandosi di importi inferiori a quelli che avrebbero ricevuto se avessero atteso la restituzione del capitale e degli interessi da parte dei clienti. Facciamo un semplice esempio solo per capire. La banca A ha concesso mutui per 100 e avrebbe ricevuto 120, come restituzione del capitale e degli interessi, nel corso dei 20 anni di durata di questi mutui. La banca A vende questi mutui alla società finanziaria B, chiamata ‘società veicolo’, per un valore di 80 (i valori sono ipotetici) da incassare subito - così operando sposta il rischio di non restituzione del capitale e degli interessi su un’altra società. La società B che ha comprato mutui pagando 80 e ne avrà 120, a scadenza “cartolarizza” questi mutui e cioè emette delle obbligazioni che può collocare sul mercato ad un tasso di interesse più alto rispetto ai tassi presenti sul mercato monetario. Il meccanismo funziona se i clienti che hanno originariamente preso il mutuo restituiscono alla società B il capitale e gli interessi. Ma se la restituzione delle rate si arresta perché nel frattempo i tassi di interesse sono saliti e il valore delle case è sceso tanto che una eventuale vendita non restituisce il capitale e gli interessi del mutuo, il meccanismo si inceppa e la società che ha emesso i titoli obbligazionari non ha a sua volta le risorse per pagare gli interessi e restituire il capitale a chi ha comprato le obbligazioni.

Volutamente tralasciamo di scendere in un tecnicismo più spinto. Ci sono sufficienti questi concetti per comprendere che le istituzioni finanziarie che oggi hanno in bilancio questi titoli non riescono a prezzarli per eventualmente venderli e conseguentemente la loro illiquidità blocca l’operatività del mercato finanziario. Possiamo dire che sta accadendo quello che i teorici della teoria delle catastrofi affermano e cioè che il battere delle ali di una farfalla nei cieli della Groenlandia causa un uragano in Cina.

Ma l’entità delle perdite che si registrano oggi sui mercati è solo da attribuire ai mutui ‘subprime’ americani? La spiegazione monocausale della crisi dei mercati e del crollo dei prezzi di alcune attività non convince e può risultare fuorviante. Per la comprensione dell’evoluzione e del possibile esito di questa crisi vanno inseriti nel modello i comportamenti di altri soggetti economici che stanno spingendo il sistema delle quotazioni dei titoli verso il basso accentuandone la caduta. Mi riferisco a quella speculazione ribassista che guadagna in quanto investe scommettendo sulla discesa futura del prezzo dei titoli, e che in questi anni di crescita continua delle borse mondiali aveva perduto moltissimo.

La crisi finanziaria si arresterà se i capitali forniti di volta in volta dalle Banche centrali saranno sufficienti a ripristinare il funzionamento dei mercati, se i fallimenti, che inevitabilmente vi saranno, di società finanziarie, non saranno così estesi da compromettere il funzionamento dei mercati, se la speculazione comprenderà che spingere oltre certi livelli la propria operatività può compromettere i guadagni acquisiti.

La crisi finanziaria avrà delle conseguenze negative sull’economia reale? Questo dipenderà dal persistere o meno della “fiducia” che i differenti operatori economici manterranno nelle possibilità di crescita dell’economia mondiale. Se i progetti d’investimento nelle differenti aree del mondo: asiatica, americana (Usa e Brasile), europea, saranno realizzati anche dopo questa crisi finanziaria, e il costo delle risorse finanziarie e delle materie prime non subirà incrementi tali da ridurne il rendimento, l’economia mondiale non si arresterà ed assisteremo ad una ripresa della crescita del Pil mondiale. Se, al contrario, verrà ad essere intaccata la “fiducia” sulle possibilità di crescita, gli investimenti e conseguentemente anche i consumi diminuiranno e l’economia mondiale si avviterà in una recessione sistemica sicuramente più estesa e profonda di quelle conosciute proprio a causa dell’estensione della globalizzazione dei mercati. In tal caso l’abbondanza di capitali ed il loro basso costo non saranno sufficienti per una ripresa economica.

                                               Mario Pennetta

sfoglia
luglio        settembre

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

Add to Technorati Favorites


blog-rivista

Questo blog-rivista è una relazione telematica fondata sull’amicizia, un sentimento vivo e reciproco, una benevola disposizione intellettuale e morale.

Questo è un intreccio di lettura e scrittura, un luogo aperto di incontro, conversazione, partecipazione elaborativa, composto dalle rubriche minuscole di 'Fulmini' [autore] e dalle rubriche MAIUSCOLE di 'Saette' [co-autori]:

Dialoghi e Monologhi. IL LEGAME di Venises - che significa Venezie (in francese e in italiano: 22. 'Lezioni di Etica' ovvero LA TESI DI LAUREA DI EINSTEIN, 11 marzo 2008)

Foto e Grafie. I NOSTRI INVIATI di AlfaZita, Leonardo Ancillotto, Lorenzo Levrini, Valerio Magistro, Mara Misuraca, Khùtspe - che in lingua yiddish vuol dire 'faccia tosta', Luigi Russo, Syrah - che è il nome di un vino fruttato bilanciato e secco con note di visciola, ioJulia (64. AlfaZita - Ferrara, 12 marzo 2008, 17 marzo 2008)

PROVE DI DISCUSSIONE (15. Un viaggiatore, 'Il punto di vista di Un viaggiatore' ovvero IL SOGNO DI UNA COSA, 5 marzo 2008)

Poesia e Pittura. LO SPACCO di Umit Inatci (16. 'Auto Critica' ovvero PROFESSORE, SI TOLGA GLI OCCHIALI-BICICLO! IO STESSO RACCONTERO' DEL TEMPO, E DI ME, 14 febbraio 2008)

Racconti e Resoconti. AGATHOTOPIA - 'un buon posto per vivere' in greco antico - di Un viaggiatore (11. 'L'occasione di Ciccio' ovvero L'UOMO DI VETRO, 7 marzo 2008)

Minima moralia. A QUATTRO MANI di Fulmini e Tuoni, @lbelù, AlfaZita e Fulmini [12. AlfaZita e Fulmini, 'Kavafis per noi' ovvero E' FINITA, 4 marzo 2008]

Condivisioni di bloggers: l'evento più importante del mese nell'universo mondo. L'ULTIMOGIORNODELMESE (10. Febbraio 2008. AlfaZita, CIPRO; Claudio Ricci, COLORI; ioJulia, VARSAVIA; Khùtspe, GENOVA, 29 febbraio 2008)

Economia e Politica. IL CROGIOLO di Mario Pennetta (13. 'Il Partito Democratico e la sinistra massimalista' ovvero RIFORMISTI SUL SERIO E COMUNISTI A PAROLE - 22 febbraio 2008)

Audio e Visivo. EYES WIDE OPEN di Fabio Benincasa (8. 'Totò Riina contro Gregory House' ovvero RACCONTARE STORIE E MOSTRARE LA REALTA' SONO DUE COSE DIVERSE, 20 febbraio 2008)

Musica e Spazio. BRICIOLE MUSICALI di Venises, Ponchielli: Danza delle Ore
, 16 marzo 2008.

E' questa la musica che stai, state ascoltando.


Suono e Suoni. IL FONOGRAFO DI EDISON di Lorenzo Levrini (in inglese e in italiano - 3. 'Tecnologia e Musica' ovvero LA MUSICA DIGITALE HA UNIFORMATO IL NOSTRO TEMPO, 29 dicembre 2007)

Scienza e Religione. ZONE DI SOVRAPPOSIZIONE di Petilino (6. 'Dove si domanda se la religione necessita della divinità?' ovvero LA RELIGIONE E' UNA COSA, LA CHIESA UN'ALTRA, 16 marzo 2008)

Conti e Racconti. PROFILI di Mario DG (7. 'Uomini e lupi' ovvero LEI NON SA CHI SIAMO NOI, 19 marzo 2008)

Architetture e architetti. EDIFICI CONTEMPORANEI di Guido Aragona (5. 'Intervista al 'Sacro Volto' di Mario Botta' ovvero NON SETTE MA SETTANTA VOLTE SETTE, 29 febbraio 2008)

Poesie in lingua padre. LA LINGUA RUBATA di AlfaZita (7. 'più su' ovvero SPOSTAMENTI PROGRESSIVI DELLO SGUARDO
, 28 febbraio 2008)

Politica e società. SOCIOGRAFIE di Pietro Pacelli (6. 'Il rivoluzionario di professione' ovvero L'INCUBO DI UNA COSA, 3 marzo 2008)

Cose dell'altro mondo. PURE SCULTURE di Mimmo Pesce (6. 'Torso di Frankenstein', 1981, ANCHE IL MOSTRO HA UNA SUA BELLEZZA, 17 febbraio 2008)

Voci di ragazzi. TEMI MARIANI, ovvero temi in classe degli allievi di Maria Ruggiero (classe II B della Scuola Media Statale 'Caffaro' di Genova-Certosa) 5. Giulia, Una lettera aperta, 17 marzo 2008.

Invito all'Arte. PUNTI DI FUGA di Stefania Mola (4. 'Dall'Oriente con Passione' ovvero  LA PASSIONE E' NEGLI OCCHI DI CHI LA VEDE, 1 marzo 2008)

Davanti alla Legge. DIRITTO E ROVESCIO di 'Giuseppe' (3. 'Pensieri passeggeri sui fondamenti del diritto penale' ovvero E' DIFFICILE COMPIERE IL MALE SE SI HA COSCIENZA DI CIO' CHE SI STA FACENDO, 8 febbraio 2008)

Stato e Contro-Stato. LO STATO DEL MERIDIONE di Filippo Piccione (3. 'I numeri di Mafia + ’Ndrangheta + Camorra' ovvero 18.200 UOMINI DISPOSTI A TUTTO, 10 marzo 2008)

Musica sì ma leggera. LA COLONNA SONORA di Mario DG (2. 'Da Woody Guthrie a Bob Dylan' ovvero IL PRIMO DYLAN NON SI SCORDA MAI, 15 febbraio 2008)

A difesa del prossimo. APOLOGETICA di Giuseppe Nenna (2. 'Knowledge sharing' ovvero ISTRUITEVI, PERCHE' AVREMO BISOGNO DI TUTTA LA VOSTRA INTELLIGENZA, 18 febbraio 2008)

La nuova economia. ECONOMIA DI SOLIDARIETA' di Luis Razeto M. (1. 'Il prezzo giusto' ovvero OLTRE L'ECONOMICISMO (E IL RAZIONALISMO), OLTRE L'ETICISMO (E IL VOLONTARISMO), 21 gennaio 2008)

Sequenze fotografiche. THE LONDON EYE di Lorenzo Levrini (1. 'Cominciamo dall'ovvio' ovvero AVETE GLI OCCHI E VEDETE, AVETE LE ORECCHIE E SENTITE - 25 gennaio 2008)



 
DIZIONARIO di ITALIANO
cerca:  
   


 
DIZIONARIO di FRANCESE
cerca:  
Francese - Italiano  
Italiano - Francese  


 
DIZIONARIO di INGLESE
cerca:  
Inglese - Italiano  
Italiano - Inglese