.
Annunci online

fulmini
e saette
CULTURA
10 gennaio 2008
LO STATO DEL MERIDIONE - 1 - Filippo Piccione, Poche parole promettenti
[Nasce oggi una nuova rubrica mensile dal titolo LO STATO DEL MERIDIONE, di Filippo Piccione, meridionale di nascita, italiano d’adozione, europeo per vocazione - un grande amico di lunga durata. Questo blog-rivista è radicato nell’amicizia, e inclina alla sperimentazione.]

Fulmini]


*

Poche parole promettenti

Il compito che mi è stato affidato da Fulmini consiste nello stilare una serie di resoconti documentali della condizione meridionale. ‘Lo Stato del Meridione’ vuol dire da questo punto di vista (resoconti documentali)  ‘Lo Stato delle cose del Meridione’. Già, come sta effettivamente (effettualmente – direbbe Machiavelli) il Meridione?

Il titolo della rubrica allude esplicitamente anche allo ‘Stato” del “Meridione’ come contrapposto allo ‘Stato Italiano’. Illegittimamente contrapposto.

Lo “Stato”, infatti, è per definizione “persona giuridica sovrana costituita dalla organizzazione politica di un gruppo sociale stanziato stabilmente su un territorio”, e lo “Stato nazionale” è “detentore del monopolio della forza fisica legittima” (ha detto Max Weber) nel territorio nazionale. Ma questo monopolio statale nazionale della forza fisica legittima è messo militarmente, socialmente, economicamente, politicamente, culturalmente in discussione da quella specie di ‘Contro-Stato’ rappresentato dalle grandi organizzazioni criminali quali la Mafia, la ’Ndrangheta, la Camorra nelle regioni meridionali della Sicilia, della Calabria, della Campania.

Enzo Biagi giornalista così descrive gli uomini della Mafia: “Hanno il vero potere e lo dimostrano. Colpiscono quando e come vogliono. Nel loro territorio, la Sicilia, che intendono proteggere dall’intromissione di un’altra forza, assai più debole, ma li disturba. Lo Stato”.

Michele Ainis costituzionalista (nel suo recente libro Stato Matto) così descrive lo Stato Italiano: “Da noi lo Stato è piuttosto sinonimo di stasi, è l’immagine d’un corpaccione mai cresciuto, che non ce la fa a reggersi in piedi. E la stasi richiama a sua volta la metastasi.”

Piero Scoppola storico infine così descrive lo stato d’animo degli italiani: “Disincanto morale, sfiducia nella legalità, nello Stato e in una classe politica in continua espansione numerica, ma in molti casi in regressione qualitativa.”

Ebbene, noi cercheremo di fare pure e semplici analisi effettuali della condizione meridionale, dello Stato del Meridione in rapporto allo Stato Italiano (ed alla Unione Europea). Risponderemo, dati alla mano, a domande come queste:

Cosa comporta la forma istituzionale specifica delle forze (locali, regionali, nazionali) in gioco? La Sicilia, per esempio, ha uno Statuto Speciale.

Quali sono le dimensioni economiche
delle grandi organizzazioni criminali meridionali e dello Stato nazionale italiano? Pensiamo alla Finanziaria dello Stato nazionale in rapporto alle Finanziarie della Mafia, della ‘Ndrangheta, della Camorra.

Quali sono i fenomeni di dissenso (all’interno dello Stato del Meridione) nei confronti dello Stato nazionale, e quali i fenomeni di straordinario consenso? Stiamo pensando ai Ragazzi di Locri.

Quali sono i rapporti di forza militare tra lo Stato nazionale e le grandi organizzazioni criminali meridionali? Pensiamo al possesso statale ‘a macchia di leopardo’ del territorio meridionale.

Cosa comporta nello Stato del Meridione la presenza e l’attività di “una classe politica in continua espansione numerica, ma in molti casi in regressione qualitativa”?

Il compito è arduo, ne siamo consapevoli. Confidiamo nel vostro contributo fatto di commenti, testimonianze, dialoghi.

Filippo Piccione

CULTURA
24 novembre 2007
pensieri spettinati - 80 - Locri e Siderno
[Ieri ho visitato ammazzatecitutti, il sito dei 'ragazzi di Locri', e mi sono ricordato di essere un 'ragazzo di Siderno', il paese che a Locri sta accanto, sulla costa ionica della Calabria. Me ne sono andato via, a metà degli anni sessanta, per studiare all'Università, e per non morire ammazzato. Per tacitarla, ogni tanto, la coscienza della mia disperata fuga, faccio qualcosa a pellicole, o a parole. L'11 febbraio 2006, nella rubrica Fulmini e Saette che tengo  su ALIAS, supplemento del 'manifesto', ho pubblicato poche righe. Le ripubblico qui, ma non finisce qui.]

Il peggio della ‘ndrangheta

Questi ragazzi di Locri che dopo l’ennesimo omicidio di ‘ndrangheta hanno cominciato a manifestare pubblicamente il loro disagio, la loro indignazione, la loro volontà di cambiare lo stato criminale delle cose, hanno evidentemente dei padri. Cosa pensano della iniziativa politica e civile dei loro figli questi padri?

Naturalmente sono tutti diversi tra di loro, nondimeno possono essere compresi in tre tipi sociologici: uomini che hanno contrastato la ‘ndrangheta, uomini che l’hanno tollerata, uomini di ‘ndrangheta. Già questo fa riflettere, ma considerate questa scenetta di vita locrese dei nostri giorni, come riferita da un testimone oculare e auricolare.

Ci troviamo in Calabria dunque, in un bar di questo paese di antica memoria. Sono le quattro di un pomeriggio del dicembre 2005. Ci sono alcuni di questi padri al suo interno, prendono il caffé e scambiano qualche parola. Il discorso gira sui fatti di Locri, l’omicidio misterioso del politico eminente, l’iniziativa clamorosa dei giovani figli. Ecco la conclusione: padre A: “…figghioli…” - padre B: “…iocanu…" Traduco in italiano: “…ragazzi…” - “…giocano…”

Il peggio della ‘ndrangheta non sta negli omicidi fisicamente compiuti dei pochi, sta nella rassegnazione, nella circospezione, nel cinismo moralmente indotti nei molti. “Così è, così è stato, così sarà. Coloro che immaginano un futuro diverso, si entusiasmano e lo gridano, sono ingenui, sono ragazzi, e come i ragazzi giocano. Ma cresceranno, e diventeranno come noi.”

Fulmini

sfoglia
dicembre        febbraio

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

Add to Technorati Favorites


blog-rivista

Questo blog-rivista è una relazione telematica fondata sull’amicizia, un sentimento vivo e reciproco, una benevola disposizione intellettuale e morale.

Questo è un intreccio di lettura e scrittura, un luogo aperto di incontro, conversazione, partecipazione elaborativa, composto dalle rubriche minuscole di 'Fulmini' [autore] e dalle rubriche MAIUSCOLE di 'Saette' [co-autori]:

Dialoghi e Monologhi. IL LEGAME di Venises - che significa Venezie (in francese e in italiano: 22. 'Lezioni di Etica' ovvero LA TESI DI LAUREA DI EINSTEIN, 11 marzo 2008)

Foto e Grafie. I NOSTRI INVIATI di AlfaZita, Leonardo Ancillotto, Lorenzo Levrini, Valerio Magistro, Mara Misuraca, Khùtspe - che in lingua yiddish vuol dire 'faccia tosta', Luigi Russo, Syrah - che è il nome di un vino fruttato bilanciato e secco con note di visciola, ioJulia (64. AlfaZita - Ferrara, 12 marzo 2008, 17 marzo 2008)

PROVE DI DISCUSSIONE (15. Un viaggiatore, 'Il punto di vista di Un viaggiatore' ovvero IL SOGNO DI UNA COSA, 5 marzo 2008)

Poesia e Pittura. LO SPACCO di Umit Inatci (16. 'Auto Critica' ovvero PROFESSORE, SI TOLGA GLI OCCHIALI-BICICLO! IO STESSO RACCONTERO' DEL TEMPO, E DI ME, 14 febbraio 2008)

Racconti e Resoconti. AGATHOTOPIA - 'un buon posto per vivere' in greco antico - di Un viaggiatore (11. 'L'occasione di Ciccio' ovvero L'UOMO DI VETRO, 7 marzo 2008)

Minima moralia. A QUATTRO MANI di Fulmini e Tuoni, @lbelù, AlfaZita e Fulmini [12. AlfaZita e Fulmini, 'Kavafis per noi' ovvero E' FINITA, 4 marzo 2008]

Condivisioni di bloggers: l'evento più importante del mese nell'universo mondo. L'ULTIMOGIORNODELMESE (10. Febbraio 2008. AlfaZita, CIPRO; Claudio Ricci, COLORI; ioJulia, VARSAVIA; Khùtspe, GENOVA, 29 febbraio 2008)

Economia e Politica. IL CROGIOLO di Mario Pennetta (13. 'Il Partito Democratico e la sinistra massimalista' ovvero RIFORMISTI SUL SERIO E COMUNISTI A PAROLE - 22 febbraio 2008)

Audio e Visivo. EYES WIDE OPEN di Fabio Benincasa (8. 'Totò Riina contro Gregory House' ovvero RACCONTARE STORIE E MOSTRARE LA REALTA' SONO DUE COSE DIVERSE, 20 febbraio 2008)

Musica e Spazio. BRICIOLE MUSICALI di Venises, Ponchielli: Danza delle Ore
, 16 marzo 2008.

E' questa la musica che stai, state ascoltando.


Suono e Suoni. IL FONOGRAFO DI EDISON di Lorenzo Levrini (in inglese e in italiano - 3. 'Tecnologia e Musica' ovvero LA MUSICA DIGITALE HA UNIFORMATO IL NOSTRO TEMPO, 29 dicembre 2007)

Scienza e Religione. ZONE DI SOVRAPPOSIZIONE di Petilino (6. 'Dove si domanda se la religione necessita della divinità?' ovvero LA RELIGIONE E' UNA COSA, LA CHIESA UN'ALTRA, 16 marzo 2008)

Conti e Racconti. PROFILI di Mario DG (7. 'Uomini e lupi' ovvero LEI NON SA CHI SIAMO NOI, 19 marzo 2008)

Architetture e architetti. EDIFICI CONTEMPORANEI di Guido Aragona (5. 'Intervista al 'Sacro Volto' di Mario Botta' ovvero NON SETTE MA SETTANTA VOLTE SETTE, 29 febbraio 2008)

Poesie in lingua padre. LA LINGUA RUBATA di AlfaZita (7. 'più su' ovvero SPOSTAMENTI PROGRESSIVI DELLO SGUARDO
, 28 febbraio 2008)

Politica e società. SOCIOGRAFIE di Pietro Pacelli (6. 'Il rivoluzionario di professione' ovvero L'INCUBO DI UNA COSA, 3 marzo 2008)

Cose dell'altro mondo. PURE SCULTURE di Mimmo Pesce (6. 'Torso di Frankenstein', 1981, ANCHE IL MOSTRO HA UNA SUA BELLEZZA, 17 febbraio 2008)

Voci di ragazzi. TEMI MARIANI, ovvero temi in classe degli allievi di Maria Ruggiero (classe II B della Scuola Media Statale 'Caffaro' di Genova-Certosa) 5. Giulia, Una lettera aperta, 17 marzo 2008.

Invito all'Arte. PUNTI DI FUGA di Stefania Mola (4. 'Dall'Oriente con Passione' ovvero  LA PASSIONE E' NEGLI OCCHI DI CHI LA VEDE, 1 marzo 2008)

Davanti alla Legge. DIRITTO E ROVESCIO di 'Giuseppe' (3. 'Pensieri passeggeri sui fondamenti del diritto penale' ovvero E' DIFFICILE COMPIERE IL MALE SE SI HA COSCIENZA DI CIO' CHE SI STA FACENDO, 8 febbraio 2008)

Stato e Contro-Stato. LO STATO DEL MERIDIONE di Filippo Piccione (3. 'I numeri di Mafia + ’Ndrangheta + Camorra' ovvero 18.200 UOMINI DISPOSTI A TUTTO, 10 marzo 2008)

Musica sì ma leggera. LA COLONNA SONORA di Mario DG (2. 'Da Woody Guthrie a Bob Dylan' ovvero IL PRIMO DYLAN NON SI SCORDA MAI, 15 febbraio 2008)

A difesa del prossimo. APOLOGETICA di Giuseppe Nenna (2. 'Knowledge sharing' ovvero ISTRUITEVI, PERCHE' AVREMO BISOGNO DI TUTTA LA VOSTRA INTELLIGENZA, 18 febbraio 2008)

La nuova economia. ECONOMIA DI SOLIDARIETA' di Luis Razeto M. (1. 'Il prezzo giusto' ovvero OLTRE L'ECONOMICISMO (E IL RAZIONALISMO), OLTRE L'ETICISMO (E IL VOLONTARISMO), 21 gennaio 2008)

Sequenze fotografiche. THE LONDON EYE di Lorenzo Levrini (1. 'Cominciamo dall'ovvio' ovvero AVETE GLI OCCHI E VEDETE, AVETE LE ORECCHIE E SENTITE - 25 gennaio 2008)



 
DIZIONARIO di ITALIANO
cerca:  
   


 
DIZIONARIO di FRANCESE
cerca:  
Francese - Italiano  
Italiano - Francese  


 
DIZIONARIO di INGLESE
cerca:  
Inglese - Italiano  
Italiano - Inglese